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Episodio

Quanto è straordinario l'ordinario?

Ho spesso odiato le occupazioni quotidiane riducendole di fatto ad abitudine, necessità o dovere.

Mi riferisco a tutte quelle attività che ogni giorno svolgiamo in maniera ripetitiva come lavorare, cucinare, guardare la tv, sentire i propri cari e a quei momenti in cui, per quanto vicini alla meraviglia del mondo, ne siamo lontani anni luce.

Per anni ho organizzato scrupolosamente la mia routine trascorrendo intere giornate in maniera frenetica e superficiale.

La ripetizione ci porta a vivere le giornate in maniera meccanica e a costruire schemi che se da un lato ci rassicurano, dall’altro ci recano un senso di noia e di prevedibilità. Questa consuetudine ci priva della capacità di assaporare a pieno i piccoli piaceri che la vita quotidiana sa offrire.

Ma non è l’abitudine la causa di una vita priva di emozioni.

Ogni cosa diviene scontata non perché siamo consapevoli della sua esistenza, ma perché non prestiamo più attenzione, curiosità ed entusiasmo.

Se esiste un modo per vivere a pieno la propria quotidianità, non può essere molto diverso dall’innamorarsi della vita stessa.

Quanto ti innamori della vita ogni senso si amplifica, ogni sensazione diventa più intensa: percepisci nuovi colori, nuova energia e cose che abitualmente ti sfuggono.

Nulla è più banale e scontato. Nemmeno passeggiare lungo un viale alberato mentre rientri da lavoro.

Qualcosa in noi cambierà: saremo meno annoiati dalla vita, meno arroganti ed egocentrici.

Troveremo significati più profondi ai piccoli gesti e agli avvenimenti di ogni giorno. Aiutare una persona in difficoltà diventerà un piacere, riordinare la stanza dei figli sarà sinonimo di prendersene cura, cucinare per il proprio partner si trasformerà in un gesto di amore.

Per riuscirci bisogna annullare la coscienza delle cose e liberarle dalle etichette che li vincolano ad una forma e ad un fine.

Fermati e osserva ciò che ti circonda come se non l’avessi mai visto prima: poniti di nuovo domande e lasciati di nuovo stupire.
È allora che un albero non sarà più solo un vegetale, la luna solo un satellite e il mare solo acqua.

Al di là della forma, ogni cosa è essenza, unica ed irripetibile insieme al momento che la racchiude.

Nessun tramonto sarà mai uguale ad un altro, come ogni persona che incontri ed ogni giorno della tua vita.

La ripetizione è in fondo solo illusione.

Catturare l’attimo presente, esserne consapevole, è la via per accedere ai miracoli della vita.

Riconosci dignità al quotidiano e guarda le piccole cose con gli occhi di un bambino. Entra in connessione con il mondo in cui vivi mantenendo una condizione di stupore, sospendendo il giudizio ed oltrepassando l'esperienza. Ci sono molte meraviglie in questo mondo per chi ha deciso di vederle.

Il susseguirsi dell'ordinario è anch’esso qualcosa di straordinario: il buio e la luce, le stagioni che cambiano, un padre che si reca a lavoro per provvedere alla propria famiglia. È straordinario essersi conosciuti per caso e scegliersi ogni giorno della propria vita.

È con gesti ordinari che puoi creare e scoprire qualcosa di straordinario nella tua esistenza.

Buona vita,
Firma Andrea Mangano
© Riproduzione riservata

Domande per riflettere

Prendi qualche minuto per riflettere e rispondere a queste domande. Potrebbero darti una consapevolezza nuova su te stesso e sulla tua vita.
  • 1.

    Dedico del tempo per apprezzare i piccoli momenti di gioia quotidiana?

  • 2.

    Sono grato alle persone a me vicine e per ciò che possiedo?

  • 3.

    Sono consapevole dell'unicità di ogni momento, dei miei pensieri e delle mie emozioni?

  • 4.

    Sono capace di guardare il mondo libero dal pregiudizio e dalla superficialità?

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