Pillola UNxCENTO

La piramide dei bisogniDalle necessità fisiologiche allo scopo della vita

Piramide dei bisogni, Realizzazione personale, Soddisfare i bisogni, Evoluzione dei bisogni
Pillola N. 54
Foto di Andrea Mangano
Autore
A. Mangano
Intro alla pillola

Troppo spesso ignoriamo le nostre vere necessità, accontentandoci di soddisfare bisogni elementari e ordinari.

Ma non è abbastanza: i nostri sacrifici non ci risparmiano dalla sensazione che non stiamo vivendo al massimo delle nostre potenzialità.

C’è qualcosa di sbagliato nelle nostre scelte, nel modo in cui affrontiamo la vita, o semplicemente, non stiamo dando ascolto ai nostri bisogni più profondi?

Di cosa abbiamo davvero bisogno nella vita?
Sembrerebbe una domanda facile, ma quando ci troviamo a dover rispondere, non siamo poi così sicuri.

Se pensiamo alla nostra vita, ci è chiaro come le nostre priorità si sono trasformate nel corso del tempo.

C'è un momento in cui desideriamo essere indipendenti. Ci impegniamo negli studi e nel lavoro per costruire il nostro percorso professionale e ottenere più autostima e libertà economica.

Alcuni anni sono segnati dalla la necessità di fare nuove scoperte; ci lasciamo coinvolgere da ogni nuova esperienza, viaggiamo e ci lasciamo ispirare da storie di vita per arricchire un po' la nostra.

Quando, invece, sentiamo il bisogno di connessioni più profonde, ci leghiamo attraverso amicizie e relazioni che ci danno emozioni, sostegno e intimità.

Così, alcune cose che consideriamo essenziali in un dato momento della nostra vita, nel tempo, potrebbero perdere la loro centralità.

È una patologia che accomuna tutti: ci concentriamo su obiettivi tangibili come l'indipendenza finanziaria, il lavoro o le relazioni, solo per scoprire che una volta raggiunti, non ci rendono completamente soddisfatti. È come se avessimo una bussola interna che ci spinge costantemente verso nuove direzioni, alla ricerca di soddisfazioni più profonde.

Forse, non siamo sicuri di ciò che vogliamo dalla vita?
O forse, non siamo abbastanza grati per ciò che abbiamo?

Con molta probabilità, il problema non è questo.

La nostra natura umana ci porta a voler soddisfare bisogni e desideri sempre più sofisticati. Quando non riusciamo a farlo, ci sentiamo insoddisfatti.

Questo desiderio di crescita e realizzazione personale si spiega abbastanza bene attraverso la teoria della piramide dei bisogni di Maslow, che descrive un ordine gerarchico dei bisogni umani.

Da necessità di base come il sostentamento e la sicurezza, a bisogni più complessi come l'appartenenza e l'autorealizzazione, la piramide rappresenta il percorso evolutivo dell'individuo.

Per iniziare, dovremmo chiederci:

  • Quali bisogni sono già riuscito a soddisfare?

  • Qual è il mio bisogno imminente?

Abbiamo tante necessità nella vita, ma in un dato momento, ce ne è sempre una che ha più importanza delle altre. È nel nostro interesse trovarla!

La maggior parte delle persone è ferma a metà strada. Hanno un po' di tutto: un lavoro, forse una famiglia, un po' di rispetto. Ma non si sentono ancora appagati.

Si chiedono qual è il motivo della loro insoddisfazione, ma non riescono a identificare chiaramente il loro bisogno.

Hanno seguito diligentemente il percorso che è stato mostrato loro come la "migliore opportunità", per rendersi poi conto che la carriera, il denaro e lo status sociale non sono abbastanza.

Ci troviamo sospesi tra ciò che siamo e ciò che potremmo diventare, tra i desideri indotti e quelli autentici, incerti sul nostro vero potenziale.

Per colmare il vuoto che avvolge i nostri giorni, dobbiamo scalare con coraggio la vetta della nostra esistenza.

Lassù in cima, troviamo i nostri bisogni più profondi, quelli che ci spingono a scoprire la nostra vera essenza e a dare un significato più ampio alla nostra esistenza. Sono quelli che fanno la reale differenza.

I desideri sono più intimi, specifici e intensi. Sono liberi dalle catene delle aspettative altrui, dai modelli preconfezionati e dai pregiudizi che ci tengono ancorati al suolo.

La guida che ci illumina non è quella accecante dei riflettori esterni, ma il bagliore interiore delle nostre aspirazioni più autentiche.

Forse, la vera domanda che dobbiamo porci non è cosa ci manca, ma cosa nutre veramente la nostra anima.

Il nostro destino ci sta chiamando con segni più o meno evidenti, e noi dovremmo rispondere con la determinazione di chi è pronto a diventare pienamente se stesso.

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Prendi qualche minuto per riflettere e rispondere a queste domande. Potrebbero darti una consapevolezza nuova su te stesso e sulla tua vita.

  • 1. Sto facendo qualcosa per garantire la mia sicurezza finanziaria?
    Sì, sto investendo attivamente nella mia formazione e nell'acquisizione di nuove competenze per rimanere competitivo sul mercato del lavoro.
    Al momento sto esplorando opportunità di lavoro o modalità alternative di reddito per diversificare le mie fonti di guadagno.
    Sto costruendo una rete di contatti professionale solida e collaborativa che potrebbe essere utile per affrontare eventuali sfide future.
    Sto pianificando e risparmiando per affrontare eventuali imprevisti finanziari e per garantire una maggiore stabilità economica a lungo termine.
  • 2. Mi sento accettato e amato dalle persone vicine?
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    Sto aprendomi emotivamente e comunicando in modo aperto e sincero con le persone intorno a me, contribuendo così a consolidare i legami affettivi.
    Sto offrendo sostegno e supporto agli altri, contribuendo così a costruire relazioni significative e durature.
  • 3. Mi apprezzo per chi sono e per come vivo?
    Sì, sto praticando la gratitudine quotidiana per le mie qualità, successi e esperienze di vita, riconoscendo il mio valore intrinseco.
    Sto lavorando su una mentalità di crescita personale, accettando i miei errori e le mie imperfezioni come opportunità di apprendimento e crescita.
    Sto prendendo il tempo per riflettere sui miei obiettivi e sui progressi compiuti, rafforzando così la mia autostima e fiducia in me stesso.
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  • 4. Sto perseguendo obiettivi che aumentano la mia autostima e il mio senso di realizzazione personale?
    Sì, sto sfidando me stesso con obiettivi ambiziosi ma realistici che mi permettono di crescere e sviluppare nuove competenze.
    Sto cercando di bilanciare gli obiettivi a breve termine con quelli a lungo termine, garantendo così un senso di realizzazione continuo nel mio percorso.
    Sto celebrando i miei successi, anche quelli più piccoli, per rafforzare la mia autostima e motivazione intrinseca.
    Sto cercando costantemente nuove sfide e opportunità di crescita personale che alimentino il mio senso di realizzazione e soddisfazione.
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Foto di Andrea Mangano

Andrea Mangano

Lavoro nel mondo digitale.
Negli ultimi otto anni ho intrapreso numerose sfide personali e imprenditoriali. Ogni giorno mi impegno affinché la mia quotidianità sia il riflesso del mio desiderio e non una passiva routine. Miro ad essere sempre più padrone del mio tempo e consapevole delle mie scelte.

Sono l'autore di UNxCENTO.
Firma Andrea ManganoScopri chi sono e in cosa credo
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