Come affrontare la perdita del lavoro per ripartire subito

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Andrea Mangano

Non importa che il motivo sia la tua performance o l'ennesima crisi di mercato. Hai perso il lavoro e ti senti smarrito. Ti chiedi cosa hai sbagliato nelle scelte passate, se hai intrapreso la strada giusta o se il problema sei tu. Potresti maturare la sensazione di essere inadeguato al lavoro o persino alla vita. Questo evento ha distrutto le tue certezze e sta minando alla tua autostima.
Fermati e respira. Tutti cadiamo nella vita, chi più spesso e chi meno. Gli eventi sfortunati accadono a prescindere da come ti comporti perché molti di essi sono fuori dal tuo controllo. È come ti rialzi che fa la differenza.

Hai perso il lavoro, non la tua identità

Le persone che vivono la perdita del lavoro come un fallimento faranno più fatica ad alzarsi.
Riacquista la consapevolezza di chi sei, delle tue motivazioni e delle tue capacità. Se credi di non averne è l'occasione giusta per scoprirle, ognuno di noi può essere speciale. Non prendere il rifiuto da parte di un'azienda come un fatto personale ma come il frutto di una circostanza.
Concediti una pausa se ne hai bisogno, fidati di te stesso e rimani positivo. Puoi fare ancora la differenza.

Riprogetta il tuo futuro

È naturale pensare a ciò che avevi fino ad un istante prima di perdere il tuo lavoro. Il lavoro non è solo un mezzo di sostentamento, è la tua occupazione mentale, la tua routine, una condizione necessaria per costruire la tua vita.
Dopo aver perso il lavoro, si aprono tanti vuoti nella tua giornata e nella tua mente: affiorano incertezze sul futuro e su te stesso, sensi di colpa e d'impotenza, paura, autocommiserazione e rabbia.
Il tuo più grande rischio è farti distruggere dalle emozioni. Avrai più tempo per pensare ed è necessario che pensi nel modo giusto.
Non guardarti indietro pensando a cosa sarebbe potuto accadere. È passato. Nessuno potrà cambiarlo, nemmeno tu.
Concentrati sul tuo avvenire, su ciò che vuoi veramente. Ora è il tempo per farlo senza aspettare oltre.
Pensa a quel che ti è accaduto in una prospettiva diversa. Hai perso il lavoro e so che non è un evento facile da affrontare, ma non sei il primo né il solo. Milioni di persone hanno vissuto questa tua stessa esperienza. Il cambiamento è la costante di ogni vita. Ricominciare è sempre necessario perché nulla dura per sempre.
Hai perso qualcosa ma hai ricevuto in cambio un dono: una nuova opportunità di vita. Si, c'è un bicchiere davanti a te ed è mezzo pieno. Magari il lavoro che facevi non ti appagava del tutto, non era in linea con le tue scelte di vita, o peggio, ti logorava. Riconsidera le tue capacità, le tue passioni e come vuoi vivere, di conseguenza riprogetta il tuo futuro. Nuove spinte motivazionali ti daranno un nuovo slancio, energia, sicurezza e coraggio.

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Controlla il tuo benessere fisico

In buona parte, il benessere della tua mente è il riflesso del tua condizione fisica. Ancor più se stai vivendo un momento particolarmente stressante. La perdita del lavoro va ad incidere sul tuo benessere con pesanti ripercussioni sulla tua salute. Ti ritrovi senza nulla da fare per occupare il tuo tempo e la tua mente. La tua giornata si è svuotata dagli impegni lavorativi e ti sei lasciato andare alla pigrizia e alla depressione.
Non curi più te stesso come facevi prima. La perdita del lavoro influenza il modo con cui vedi te stesso e come gli altri ti vedono. Probabilmente nutri un senso di inadeguatezza che ti spinge ad isolarti dagli altri perché hai il timore di non essere compreso, di essere giudicato o perché te ne vergogni.
La capacità di reagire mentalmente alla tua condizione richiede anche di ritrovare forma e forza fisica.
Non lasciare che gli eventi e i pensieri negativi determinino il tuo futuro. Alzati dal divano e mettiti in moto. Fai una passeggiata e poi una corsa. Aumenta in costanza ed intensità fin dove puoi. Allenare la tua resistenza fisica aiuterà ad allenare la tua resistenza mentale.
Inizia ad alimentarti in modo sano. Fai tutto il necessario affinché tu possa, attraverso una ritrovata forma fisica, riattivare la tua mente e la tua energia. Una volta scaricato gran parte dello stress accumulato, avrai le idee più chiare.
Potrai quindi riprendere la ricerca del tuo nuovo lavoro con molte più possibilità di successo. L'atteggiamento è importante. Chi ti assumerà avrà di fronte una persona rinata, vigorosa e determinata. Sarai scelto non solo per le tue competenze ma per la tua predisposizione mentale. Farai la differenza tra i tanti che si piangono addosso mentre scaricano la colpa sul destino e sul mondo che li circonda.

Mantieni un atteggiamento positivo e consapevole

Il successo nella vita non è sempre determinato dalle opportunità che hai ricevuto quanto dal modo con cui hai reagito agli eventi e alle sfide.
Per affrontare la perdita del lavoro, hai bisogno di buone intenzioni e di un'immediata reazione mentale.
Non elemosinare pietà. Non ti fa onore e, ancor più, non aiuta la tua autostima.
Raccogli tutta l'energia che trovi attorno a te, dentro di te. Non chiuderti in te stesso. Circondati di persone amiche che ti stimolino a reagire preferendole alla compagnia di soggetti pronti a commiserarti.

C'è sempre una ragione per cui le cose accadono. Anche se non riusciamo a vederlo, c'è un motivo. Considera la perdita del lavoro come un evento che poteva verificarsi ed è accaduto. Accettalo e abbi fede nel futuro perché ciò che oggi credi di aver perso, tornerà in altre forme.
Troverai un nuovo lavoro e il ragione sarà semplice: sei stato caparbio e positivo, ci hai sempre creduto.

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Ricerca il tuo nuovo lavoro senza perdere tempo

Hai finalmente riacquisito consapevolezza e determinazione? Bene, ora è il momento di ripartire alla ricerca di un nuovo lavoro.

Se ne hai bisogno, chiedi aiuto alla tua rete di contatti. Più persone sanno che cerchi un lavoro, più possibilità avrai di trovarlo. Chiedi anche l'aiuto di persone che possono presentarti alla loro azienda o ad aziende che conoscono.

Non limitarti a ricostruire tutto perfettamente uguale al passato, è l'occasione per considerare nuove prospettive di lavoro. Potresti provare ad ottenere il ruolo che hai a lungo desiderato o tenere in considerazione anche impieghi diversi per i quali puoi comunque sfruttare tue competenze.

Non iniziare la ricerca in maniera compulsiva. Inviare centinaia di email ti complicherà solo la vita. Non riuscirai più a gestire le comunicazioni e finirai per sottoporti ad uno stress eccessivo. Invia la candidatura alle posizioni e alle aziende che sono di tuo reale interesse ma preoccupati di organizzare la tua giornata in modo da avere tempo per fare qualcosa di piacevole. Avere la mente serena ti aiuterà a fare le scelte giuste e ad affrontare meglio i colloqui.
La ricerca del tuo nuovo lavoro è il tuo nuovo impiego. Non rimandarlo per troppo tempo.

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Andrea Mangano

Mi chiamo Andrea, lavoro nel mondo digitale.
Negli ultimi otto anni ho intrapreso numerose sfide personali ed imprenditoriali. Ogni giorno mi impegno affinché la mia quotidianità sia il riflesso del mio desiderio e non una passiva routine. Miro ad essere sempre più padrone del mio tempo e consapevole delle mie scelte.

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