1 febbraio 2018

Team building: il miglior investimento per il tuo team

In questo post ti condivido alcune riflessioni sui giorni trascorsi con il mio team a Catania e dintorni, i motivi per cui è importante avere una visione di team e i miei pensieri sulla vetta del vulcano Etna.

Mi chiamo Andrea Mangano e sono uno sviluppatore web che scrive codice da un’isola chiamata Sicilia.

L’anno scorso ho intrapreso una nuova avventura lavorando in “modalità remota”.

I precedenti articoli raccontano qualcosa in più su di me e sulle sensazioni incontrate lungo il tragitto:

Se tutto questo non ti è nuovo e già mi conosci, bentornato!

Un professionista è un uomo.

Da lavoratori in remoto, operiamo giornalmente in luoghi diversi. Non abbiamo l’occasione di chiacchierare mentre beviamo un caffè nella sala break o pranzando insieme.

Di tanto in tanto ci occorre, al di là dei quotidiani e virtuali modi di comunicare, incontrare il team di presenza e svolgere attività di gruppo, lontani dai monitor e dal contesto lavorativo.

Rafforzare le relazioni umane e la fiducia reciproca dovrebbe essere l’obiettivo principale di ogni attività di team building.

È essenziale che ognuno, in ogni team e in ogni azienda, sia qualcosa in più di un avatar o un nome su una catena di email.

Io e Alessio sulla terrazza dell'hotel.
Io e Alessio sulla terrazza dell'hotel in centro a Catania.

Quanto sappiamo del nostro collega che sta a fianco o dall’altra parte dello schermo?

Eppure trascorriamo insieme gran parte del nostro tempo. Basti pensare che impieghiamo più tempo con i nostri colleghi che non i nostri amici.

Ognuno di noi è fatto di passioni, sogni e pensieri. Ancora prima di essere un professionista, ognuno di noi è un uomo.

Relazionarsi solamente come professionisti, non è sufficiente per pensare ed agire come una squadra ed è persino limitante.

Il potenziale da scoprire

Ognuno in un team è diverso, anche quando ha le stesse competenze di un altro. È diverso per esperienze, carattere o aspettative.

L’attività di team building deve far emergere le capacità distintive e la personalità dei membri del team, le competenze più nascoste e trasversali; deve offrire la possibilità di esplorare le proprie abilità, di mettersi in gioco e coltivarne di nuove.

Una volta trovate, devono essere incoraggiate nel lavoro quotidiano.

I team leader più bravi, danno risalto al valore di ciascun membro affidando mansioni, responsabilità e autonomia su misura.

Il potenziale nascosto è un valore per la crescita dell’individuo e spesso anche per l’azienda.

Team in scalata
Team in scalata

Per scalare una montagna bisogna conoscere i compagni di avventura e se stessi, le abilità e i limiti, propri e del team.

Soltanto allora si è in grado di fare le scelte giuste, di intraprendere relazioni di successo e di superare le aspettative.

La visione in un team

Negli ultimi mesi abbiamo lavorato con chiari obbiettivi di business, ma senza una visione di team.

Ogni team ha bisogno di una visione chiara ed unica, allineata a quella dell’azienda.

Serve una prospettiva a lungo termine che delinei una vetta da raggiungere e piccoli obbiettivi quotidiani che diano la misura dell’avanzamento.

Siamo umani e vogliamo dare un senso e una misura alle cose.

Siamo umani e vogliamo sentirci parte di qualcosa, che sia un team, un’azienda o un’idea.

“Se vuoi costruire una nave, non radunare uomini per tagliare legna, dividere i compiti e impartire ordini, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e infinito” – Antoine de Saint-Exupery

Noi (Marco, Andrea, Vincenzo e Alessio) sul vulcano Etna!
Noi (Marco, Andrea, Vincenzo e Alessio) sul vulcano Etna!

Essere positivi per raggiungere i traguardi

Il nostro viaggio è iniziato da differenti parti di Italia e da diverse prospettive, per poi giungere oggi nella città di Catania e sul vulcano Etna.

Insieme a Giovanni — guida d’esperienza e affascinante narratore — abbiamo scoperto i colori invernali e le coinvolgenti storie del vulcano Etna. Siamo stati portati fin sù, nella “Valle del Bove”, per godere di una vista spettacolare.

Abbiamo riso, ammirato paesaggi, goduto del cibo. Ci siamo trovati bene insieme come professionisti e, soprattutto, come compagni d’avventura.

Vista locale Gambino
Vista locale Gambino.
Sala Gambino Degustazione Gambino
Era d’obbligo fare una degustrazione di vini presso la cantina Gambino.

Il pensiero positivo apre la mente a maggiori possibilità. Abbiamo avuto nuove idee e soluzioni; le prospettive, inizialmente divergenti, si son allineate.

Tutto questo, nel corso del viaggio, ci ha reso un team più consapevole, proattivo e coeso.

Il pensiero positivo non produce solo benessere, bensì, amplifica le capacità delle persone e ne migliora le relazioni.

Il mondo dalla vetta

Dall’alto molte cose ti appaiono più chiare. Il viaggio per raggiungere la vetta, è un percorso di crescita.

Ci siamo riscoperti come un team coeso e capace. Le nostre competenze e attitudini ci permettono di essere versatili e affrontare i problemi da differenti punti di osservazione.

Il nostro desiderio di confrontarci con nuove sfide ci rende coraggiosi e innovativi. Amiamo il nostro lavoro e diamo ogni giorno il meglio.

Il tempo, fuggito in fretta, ci ha donato questa consapevolezza.

“Scala la montagna […] non perché il mondo possa vederti, ma perché tu possa vedere il mondo.” ― David McCullough Jr.

Vista mare dal vulcano Etna.
Vista mare dal vulcano Etna.

Questi giorni insieme rappresentavano l’occasione per per rafforzare l’identità del team e pianificare gli obiettivi futuri.

Questa opportunità è stata sfruttata al meglio. Da qui prosegue il nostro viaggio.

“Non è la montagna che conquistiamo, ma noi stessi” — Edmund Hillary

Alla prossima!

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