2 luglio 2017

Vivere meglio cambiando prospettiva

Questa è la mia prima storia. Ti parlo di me e di come cerco di migliorare la mia vita, passo dopo passo, evolvendo il mio concetto di lavoro, ambizione e felicità. Raccolgo questi pensieri a "Case al Borgo", un curioso hotel nella città di Agira, luogo di assoluta pace.

Mi chiamo Andrea Mangano e sono un appassionato programmatore web ed aspirante imprenditore di successo.

Ad oggi ho collezionato qualche sano fallimento imprenditoriale ma mi riscatterò di certo nella prossima vita! 🤑

La mia attuale sfida non è lanciare un business redditizio, nè sviluppare una nuova strabiliante applicazione: sto provando a migliorare la mia vita a piccoli passi senza trascurare i miei impegni e le mie passioni.

Iniziamo da dove mi trovo. Oggi scrivo codice da Agira, una piccola città antica nel cuore della Sicilia.

Son qui da appena un giorno e mi pesa il pensiero di rientrare a casa.

Ogni giorno a lavoro mi sforzo di ricreare un ambiente sereno e controllato nel tentativo di trascorrere al meglio le ore davanti al computer, di ridurre lo stress e avere maggiori energie e propositi per il resto della giornata.

Purtroppo non sempre ci riesco.

Ciò che ho fatto oggi e ho intenzione di fare periodicamente, nasce da un’idea diversa: trovare un posto bello e rilassante da dove lavorare e godermi la giornata.

Case al Borgo: tempio del relax

Durante questo mini viaggio, ho avuto l’opportunità di trascorrere questi due giorni presso “Case al Borgo”, un inusuale ma straordinario “albergo” collocato nel centro antico di Agira.

Si tratta di una tipologia di albergo (per la precisione “Albergo diffuso”) che non è costruito in un unico blocco, ma formato da un complesso di più edifici d’epoca all’interno di un piccolo borgo abitato.

Piscina Case al Borgo, Agira
Piscina Case al Borgo, Agira.

Le camere di “Case al Borgo” corrispondono ad intere case del centro storico e i corridoi dell’albergo alle piccole strade del borgo.

C’è anche un punto di incontro e ristorazione che offre buon caffè, dolci tipici e piatti deliziosi.

Così, nella piccola ma graziosa casa in cui alloggio, ho ripreso a lavorare ad un progetto lanciato pochi mesi fa dal mio caro amico Luciano (fullstackbulletin.com).

Da quando ho chiuso la mia azienda, amo investire parte del mio tempo libero in piccoli progetti no-profit, senza l’ansia delle scadenze e senza pretese di successo. Il mio blog è uno di questi.

Web, programmazione e startup

La mia passione per il web e la programmazione é nata quando frequentavo il liceo. Una passione che coltivavo la sera costruendo i miei primi siti internet.

Nel tempo, in maniera del tutto naturale, è diventata il mio ambito di studi universitari e il mio lavoro.

Ho sempre creduto nelle potenzialità del web quando non era un luogo quotidiano, quando le connessioni erano lente e costose e i siti pagine prevalentemente testuali.

Ristorante di Case al Borgo, Agira
Ristorante di Case al Borgo.

Nel 2011 la mia passione per il digitale ha incontrato il mondo delle startup: prima lavorando per una di esse, poi lanciandone una personale.

Sono stati anni molto intensi ed incerti, in cui sono nate molte speranze e concretizzate altrettante delusioni.

Ho dato tutto me stesso per superare i miei limiti, ho dato sicuramente troppo.

Quando ne sono uscito ho sofferto come un tossico in mancanza della sua droga. Mi son sentito terribilmente solo ed incompreso.

La mia droga era quella passione sfrenata, mista ad ambizioni crescenti, che negli anni mi aveva logorato.

Lavorare per passione, nel modo giusto

Quando la tua passione si converte nel tuo lavoro è fantastico, ma corri il rischio di limitarla, esasperarla o condizionarla. Perché una passione è libertà e spensieratezza, il lavoro no. Sbaglio?

La passione la coltivi quando ti va. La adatti alle tue abitudini, ai tuoi tempi. Ti rilassa e ti distrae da altri pensieri (lavoro compreso). È come un’amicizia vera.

Per evitare di odiare il mio lavoro che è anche una delle mie passioni, sto provando a farlo in modo diverso.

La flessibilità è uno dei rimedi per non trasformare il lavoro che ami, nel lavoro che odi. Il ché si traduce nel potere lavorare con maggiore indipendenza, quando e dove ti pare.

Il lavoro non dovrebbe condizionare le tue scelte di vita, il posto dove vuoi vivere, la gente con cui vorresti stare, né compromettere il tuo benessere fisico e mentale.

Io e il mio laptop, Agira
Io, il mio portatile sulle spalle e l'infinito (e oltre)!

La ricerca del di più

Per anni ho sognato di spezzare le catene quotidiane ed ottenere di più dalla vita come professionista e come uomo.

Mi son trasferito in diverse città in Italia e per un periodo in Irlanda, inseguendo il sogno di una vita straordinaria e spensierata.

Mi son convinto che ciò di cui necessitavo vivesse in un paese diverso dal mio, che parlasse altre lingue e che fosse il bottino di una guerra ancora da vincere.

Il di più era la voglia di riuscire dove altri avevano fallito o di riuscire meglio. Il di più era un’ossessione che si impadroniva ogni giorno di me.

Per quel di più, ho dedicato il mio tempo e le mie energie, investito i miei risparmi, male.

Ambizioni, tempo e denaro sono il peggior tipo di nemici: quelli che ti risparmiano la vita per renderti loro schiavo.

Lago di Pozzillo, Agira
Il lago di Pozzillo, a pochi km da Agira.

Quello di cui avevo bisogno era serenità: lavorare senza rinunciare alla mia vita. Godermi la vita senza rinunciare al mio lavoro.

Quando il lavoro ti stressa, ciò influenza negativamente la tua esistenza in ogni suo aspetto. Persegui obiettivi che non ti soddisfano a pieno e, cosa peggiore, non ti rendono felice.

Avrei dovuto capirlo prima. Avrei riso di più e litigato meno con le persone a me vicine.

Fuori dal tunnel: il paradiso

Volevo un cambiamento radicale, volevo riprendermi la mia vita e le mie passioni e ciò è accaduto.

“Le cose cominciano a incastrarsi alla perfezione quando siamo concentrati su ciò che vogliamo.” — Paulo Coelho

Ho avuto la possibilità di andare al di là del mio tunnel e di intravedere colori all’orizzonte, una prospettiva di vita diversa e felice.

Me ne sono innamorato come della donna con cui vivo.

Panorama Agira
Stacco lo sguardo dal computer. Fuori dalla porta un sogno ad occhi aperti.

La mia rivoluzione nella vita è iniziata dal cambiare il modo di intendere il lavoro.

Oggi lavoro da remoto e credo in questa nuova avventura. Ho fatto ritorno nella mia isola (la Sicilia) e, dopo tanti anni, riabbracciato i miei cari.

Avrò sicuramente modo di parlarti di questo cambiamento nei miei prossimi articoli.

Caro amico, oggi scrivo codice dal mio piccolo paradiso!

Il mio computer non poggia più su una scrivania d’ufficio, non ha cavi che lo legano ad una parete. Anche lui come me, di tanto in tanto, ha bisogno di riposare e ricaricare le batterie.

Accomodati nel piccolo ufficio e prendi pure qualcosa da bere.

Camera Case al Borgo
Salottino camera, Case al Borgo.

Vedi, il panorama fuori dalla finestra non è occluso da enormi palazzi. Gli occhi si perdono all’orizzonte.

Immagina una vita meno frenetica, più equilibrata e serena. Potrebbe piacerti? Convinciti allora che puoi ottenerla. Agisci.

Se sono stato capace io, puoi esserlo anche tu.

Vorrei trattenermi e raccontarti di più ma è già tempo di far le valige. Arrivederci Agira, alla prossima!

Fichi d'india nelle strade del borgo, Agira
Fichi d'india nelle strade del borgo.
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